ISMECALIBRI è una etichetta editoriale della casa editrice Fairbook srl. Redazione: Via Ferrarese, 159 - 40128 Bologna - Tel. 051-222824 - fax 051-6562157   
 RASSEGNA STAMPA
PREMIO NAZIONALE DI POESIA "ASTROLABIO 2008/9"

(3° edizione del Terzo Millennio)
dedicato alla memoria di Renata Giambene
presieduto e diretto da Valeria Serofilli

Verbale di Giuria La Giuria del Premio "Astrolabio 2008", Mauro Ferrari (poeta e direttore Ed. Puntoacapo), Ivano Mugnaini (scrittore e critico letterario), Giulio Panzani (poeta e giornalista), Andrea Salvini (antichista) e Antonio Spagnuolo (poeta e direttore della rassegna telematica Poetry-dream) a seguito di un'attenta valutazione ha stilato la graduatoria definitiva relativa agli oltre 250 lavori pervenuti nelle quattro sezioni:


1° Premio Video Poetry di MIROSLAV KLIVAR

2° Premio La bella vista della camera 70, Casa Editrice Ismeca di VALERIO MELEDANDRI

3° Premio Luciano Erba, Poesie e immagini a cura di Vincenzo Pezzella con testi di LUCIANO ERBA


Villacidro

Racconti
Coniugi-scrittori vincitori di premi letterari
Lunedì 25 gennaio 2010

Due coniugi di Villacidro si scoprono improvvisamente scrittori di successo dopo aver partecipato ad alcuni importanti premi letterari nazionali. Valerio Meledandri e Bruna Palmas hanno scoperto, grazie alla rete internet, la possibilità di mettere a frutto la loro passione per la narrativa e la poesia da sempre coltivata all'interno delle mura di casa. La vena creativa di Valerio Meledandri, pienamente riconosciuta dalle premiazioni in svariati concorsi, è servita alla moglie come trampolino per cimentarsi anche lei nella scrittura di racconti da presentare alle giurie letterarie. Il risultato è stato l'ennesimo successo e la consacrazione di una passione coltivata per gioco sin dai tempi del liceo. Valerio Meledandri, 60 anni, è un professore in pensione che da sempre ha coniugato l'amore per le Lettere a quello per l'insegnamento. Ben presto ha iniziato a scrivere poesie sempre condivise con amici e parenti che, dopo molte pressioni, lo hanno convinto a rivolgersi alle case editrici per cercare di pubblicare il meglio della sua opera. La casa editrice Ismeca ha subito notato l'originalità delle sue liriche proponendone subito la divulgazione. Il risultato è stato il booklet, un libro a cui è annesso un cd per l'ascolto delle poesie recitate da una voce narrante, intitolato La Bella Vista della Camera 70. Valerio Meledandri ha così deciso di partecipare ai concorsi inviando la sua opera a diverse autorevoli giurie. Il successo è stato inaspettato: Finalista nel Premio Mario Soldati di Torino e II classificato nella sezione audiovisivi del Premio Astrolabio di Pisa. Dopo la poesia si cimenta nella narrativa, inviando un racconto sulla Prima Guerra Mondiale al Premio Carlo Levi di Torino dove conquista il secondo posto. La moglie Bruna Palmas non sta a guardare e si mette alla prova nella stesura di vari racconti, tra cui uno basato sulla loro esperienza di adozione di un bambino brasiliano che oggi ha 25 anni. Bruna Palmas propone l'opera al Premio Umanista di Torino dove raggiunge il secondo posto. «A volte», commenta Valerio Meledandri, «scrivere per passione e non per mestiere apre inaspettatamente la via della notorietà, ma noi vogliamo rimanere con i piedi per terra, e goderci il piacere di sognare nel nostro piccolo mondo».

Ivan Fonnesu

Articolo tratto da COSTA D’ARGENTO – Corriere 4 Settembre 2009

Capalbio
Luciano Imperiani racconta il proprio dramma e il riscatto con l’arte
“Io, figlio di nessuno salvato dalla poesia”

CAPALBIO- Una penna e un foglio. Quanto basta per evadere dalla realtà e cercare qualcosa di profondo, di umano, di sensibile che aiuti a riflettere sui perché della vita. Una vita che con lui ha molti conti in sospeso. Per questo continua a scrivere: per non fermarsi. E capire. Luciano Imperiani è nato a Roma nel 1937, ma risiede da anni a Capalbio. Poeta, ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo consensi e riconoscimenti. Luciano è orfano da sempre “figlio di un personaggio della nobiltà romana, sono stato abbandonato in fasce. Un dolore che ancora mi brucia dentro. Durante le mie ricerche finii per incappare nella clinica del centro dove mi avevano “gettato”, lì mi dissero che dovevo essere orgoglioso di discendere da una famiglia di sangue blu. Purtroppo non potevo essere riconosciuto , perché mio padre era già sposato.” Imperiani venne adottato e si spostò a 80 km dalla capitale, ai confini con l’Abruzzo “affidato a una famiglia che aveva già 9 figli. Il trattamento nei miei riguardi era vergognoso. Dai 6 ai 16 anni pascevo le pecore. Poi scappai a Roma”. Luciano per nove mesi pernottò su una panchina di piazza Vittorio, arrangiandosi come poteva; qualche spicciolo qua e là racimolato per sopravvivere. L’unica compagna di viaggio era la solitudine, colei che spinse Luciano ad avvicinarsi alla poesia: “ero sempre solo. Mi sono rinchiuso dentro una corazza. Per la gente ero un “nn”, figlio di nessuno. Ho represso in me tanta di quella mortificazione che ho cominciato a buttare giù versi. A scarabocchiare.” Nel 1975, a palazzo Braschi, a Roma, “venni premiato dall’assessorato all’Agricoltura, nello stesso anno scrissi “Passi nella notte” e presi parte al premio Viareggio.” Nelle sue opere spesso è apparsa la figura della madre: “l’ho cercata disperatamente, a me bastava avere una vecchietta che mi desse una scodella di acqua calda. Ma non l’ho mai trovata. La poesia è stata la mia salvezza, grazie a lei ho allontanato alcuni fantasmi. Anche se il passato fa ancora male.”. Nel 2006 ha ottenuto il Premio Capalbio riservato ai capalbiesi. Ha pubblicato: “Il canto del poeta”(1987), “Lo sciopero dei santi (1989), “Il mio sogno perduto” (1991), “Barca a vela”(1999), “Fragole e farfalle” (2004), “Barbadilegno” (2006). Recentemente è uscita la collana di videopoesia contemporanea “Parole e polvere”(Ismeca editrice).Un’esistenza difficile, la sua. I versi di “Fantasmi” la sintetizzano a perfezione : “Ho mangiato la mia ombra/ora vado alla scoperta del mondo/cercando qualcuno che mi tenga compagnia!”.

Claudio Bellumori
ISMECALIBRI è una etichetta editoriale della casa editrice Fairbook srl – Sede legale: Via Saffi 15 – 40131 Bologna - partita IVA 01365940889
REA N° 113729 - Capitale Sociale euro 120.000,00 interamente versato  
Credits